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  • Autore:
    [GRAFICA ORIGINALE DI GIORGIO BOMPADRE].
  • Titolo:
    Z0.
  • 4/25.
  • Casa Editrice:
    Giorgio Bompadre.
  • Anno:
    1964.
  • Stato di Conservazione:
    Ottimo.
  • Descrizione fisica:
    Calcografia con parte incisa di misure 152x113 mm e foglio 353x252 mm.
  • Note:
    Giorgio Bompadre è nato ad Ancona nel 1929. Gli esordi sono nella città natale, autodidatta nella pratica dell'arte e sorretta da intense letture e dall'esercizio diretto della scrittura (poesia e teatro). Frequenta la scuola di Avviamento commerciale dove ha modo di fare incontri occasionali con personaggi d'eccezione: Davide Laiolo e Luchino Visconti. Nel Dicembre 1949 spinto dagli zii e dagli amici anconetani arriva ad Urbino dove a sua insaputa si ritrova inscritto all'Istituto d'Arte; nell'estate del '51, si diploma in Litografia. Dal 1951 al 1955 insegna nella scuola comunale di Disegno di Offida. Nelle sue prime opere e' chiara l'influenza del suo insegnante di Figura all'Istituto d'Arte Arnoldo Battistoni (Inerno, 1952). Nel 1965 gli viene dallo stesso Carnevali l'incarico di insegnamento alla scuola del libro di Urbino. Intanto la sua pratica incisoria viene affinandosi: (n;1 e Pagliai al sole, 1956). Con due (Paesaggi marchigiani, 1957) vince il Premio Golfo La Spezia, primo di una lunga serie in Italia e all'estero. Si allontanerà man mano dal figurativo (Grande Caduta, 1959), (Distacco, 1959), (Caduta, 1960). Questa tendenza si accentua tra il 1961 e il 1964, la riflessione sulle incisioni bianche di Bompadre, non può che rimandare a quella grande convergenza sul bianco che si ebbe negli anni Sessanta nell'ambito e non solo dell'arte italiana; in Lucio Fontana, Pietro Manzoni e Kasimir Malevic. In seguito con il continuo avvicinarsi a queste poetiche ed agli ambienti milanesi Santomaso, Guidi, Pomodoro la sua opera si distacca sempre più da quelle che erano le sue origini urbinate. Partecipa alle Biennali e Quadriennali negli anni Sessanta, segue una intensa attività espositiva in Italia e all'estero.

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